Seychelles, Silhouette, Anse Mondon – Aride island

Agosto 11, 2025 - Agosto 12, 2025
Percorso: Seychelles, Silhouette, Anse Mondon – Aride island
Equipaggio: Franco, Marco, Federico, Stefano, Maribel, Arianna, Eloise, Marco Pontecorvo e Dudi
Meteo: Sole con poche nubi, SE BF3-4

Bella navigazione di 30 miglia in accelerata dai 6 agli oltre 8 nodi durante il cammino. Il tempo finalmente volge al bello e passeremo il primo giorno senza praticamente quasi nessuna pioggia. All’inizio era nostra intenzione recarsi alla Anse Lazio su Prenslin, ma poi il vento di SE ci costringe a un bordo su Aride Island e decidiamo di telefonare per capire se possiamo fare una visita, essendo una zona protetta gestita da una associazione, in cui non è possibile neppure sbarcare con il proprio gommone. Ci spiegano che l’isola è chiusa, ma visto il bel tempo accettano di portarci a vederla dandoci appuntamento il giorno dopo alle 9.30. Molto contenti arriviamo gettando l’ancora nella parte nord dell’isola. 

Nella zona sud con il drone si intravede la stazione dei Rangers e la parte da cui approderemo il giorno dopo, ma noi rimaniamo nella parte nord per proteggerci meglio dalle onde, ma soprattutto potremo osservare lo splendido spettacolo dei tanti uccelli, soprattutto fregate, che popolano tutta la scogliera. Ci avvertono che siamo in periodo di riproduzione degli uccelli ed infatti i nidi e gli alberi sono pieni. 

Anche la nuotatina è molto interessante: anche se il fondale fino a molto sotto costa è piatto e con pochi coralli, ci sono comunque molti pesci e anche abbastanza grandi. 

Il cielo si mantiene pulito fino al tramonto che sarà molto più bello e interessante dei giorni precedenti.

Il giorno anziché prenderci con il gommone alle 9.30 ci chiedono di essere davanti alla loro spiaggia alle 9, per cui salpiamo l’ancora e ci dirigiamo al punto prestabilito ormeggiando a pochi metri dalla spiaggia. 

Dovranno necessariamente venirci a prendere con il loro gommone facendoci mettere i giubbotti di salvataggio, tutte le scarpe e gli zaini in un borsone per i controlli biologici e sfidando le onde, arrivando a tutta velocità direttamente sulla spiaggia senza fermarsi, 4 alla volta. 

Dopo aver pagato, ci assegnano la guida: il signore più anziano del gruppo, 64 anni, Jean-Claude, che parla l’Italiano perché ha vissuto molti anni a Firenze, anche se non abbastanza per parlarlo bene… Nella popolazione di 8 persone dell’isola c’è anche un bambino di 3 anni che si chiama Nasa. 

Le foto dei bellissimi uccelli dell’isola parlano da sole. 

Ma anche i rettili e gli altri animaletti sono molto interessanti. 

Assieme a un Geco dagli occhi di bronzo vediamo anche le sue uova. 

Arrivati nella parte più a Ovest del percorso, sulla spiaggia Jean Claude ci insegna a rompere le uova di cocco e facciamo una scorpacciata di cocco. 

Poco più tardi troviamo un grande Fico con le sue liane molto resistenti che ci invitano a imitare Tarzan. 

Poco più in là troviamo una colonia di tartarughe giganti delle Galapagos, che loro aiutano a riprodursi in un vivaio.

Il decano del gruppo si chiama George, ha circa 90 anni e si lascia persino accarezzare. Sembra quasi che si cerchi le coccole!