Saudi Arabia, Abu Matari – Red Sea (Shaybara)
Luglio 24, 2026 - Luglio 25, 2026
Percorso: Saudi Arabia, Abu Matari – Red Sea (Shaybara)
Equipaggio: Marco, Federico, Stefano, Maribel, Arianna ed Eloise
Meteo: Sole, SW BF2
Partenza intorno alle 7, con un mare piatto e tranquillo e poco vento da sud, che si combina con quello creato dal moto della barca per portarsi a NW. Ci vengono a trovare dei delfini e siamo seguiti dalle Sule.
Con un tempo così “facile” arriviamo prima di pranzo a destinazione a Shaybara e siamo accompagnati, attraverso il canale 16, a dare fondo a fianco a un resort super moderno che esploriamo prima in volo con il drone.
E poi da vicino nuotando sotto gli appartamenti e salendo fino alle stanze, con la tranquillità di sapere che il resort è chiuso (non è stagione o per la guerra?).
Comunque sia non trascuriamo neppure di guardare il bel reef, durante la nuotata dalla barca.
Tornati in barca dobbiamo prendere la decisione se andare oppure no a Shura Marina. Ci avvertono però che per prendere il carburante bisognerà raggiungere un molo a terra perché nel marina non è disponibile (ovvero mi sembra che dobbiamo fare altre 7 miglia nelal zona “grigia” non segnalata. Poi ci avvertono anche che è tutto chiuso (negozi e ristoranti) dicendo però che volentieri ci accompagnano negli hotel vicini per avere un massaggio oppure andare a un ristorante. Gli hotel sono a 10-15’ di “car”. Cominciamo a sospettare che non ci sia davvero nessuno. Ed infatti le foto che ci mandano dalla marina ci fanno capire che fare tutto il percorso di entrata e di uscita dal Marina (circa 50 miglia fra i reefs!) non ne vale la pena e malgrado la grande gentilezza del team, ci troviamo a declinare l’opportunità di passare una notte li e il giorno dopo partiremo con l’idea di fermarci solo ad Amaala, 80 miglia più a nord, dove pare ci sia un minimo di vita, facendo una opportuna tappa intermedia sul solito reef.