Turchia, Caria, Kuruku Buku – Knidos

Agosto 19, 2026 - Agosto 20, 2026
Percorso: Turchia, Caria, Kuruku Buku - Knidos
Equipaggio: Safiria, Marco, Federico, Stefano, Maribel, Arianna ed Eloise
Meteo: Sole, NW BF 2

Partiamo intorno alle 10 e percorriamo le 25 miglia che ci separano dal capo a motore esplorando possibili ancoraggi mentre Stefano lavora. Non essendo affascinati da nessuna soluzione in particolare tiriamo avanti fino a Knidos, una antica città ellenica, famosa per la statua di Afrodite (il primo nudo dell’antichità), il matematico Eudosso (vissuto nel IV secolo a.c. che ha costruito un osservatorio) e Sostrato l’architetto del faro di Alessandria. Scegliamo un ormeggio con cime a terra ed esploriamo prima la città dall’alto. Bellissima la foto che mostra l’istmo di terra riportato per unire l’isoletta alla terraferma e creare un porto per ogni lato con dietro l’isola greca di Kos.

La nuotata di Stefano e Maribel esce dal porto e fa il giro dell’isola esterno arrivando fino quasi a metà della parte Ovest, in un’acqua davvero limpida con pareti verticali che si immergono nel blu intenso, ma pochi pesci, anche se Maribel vede una Cernia che quando tenta di fotografarla, scappa subito nel suo buco, a 7-8 metri di profondità.

Questa volta non incontriamo la solita tartaruga, ma i pesci leone si, a conferma che stanno davvero infestando il mediterraneo.

Al ritorno dalla nuotata, dopo un paio di riunioni di Stefano alle 7 si parte per la gita alle rovine in tempo per fare molte belle foto al tramonto.